REFERENDUM COSTITUZIONALE 2026: RILASCIO DEI DUPLICATI
Si informa che A PARTIRE DA DOMENICA 8 MARZO 2026 gli elettori che non hanno ricevuto il plico elettorale per il voto per corrispondenza in occasione del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo al proprio indirizzo di residenza potranno richiederne un DUPLICATO all’Ambasciata d’Italia in Turkmenistan.
La richiesta di duplicato potrà essere presentata di persona presso l’Ufficio consolare o inviata via posta, via posta elettronica ordinaria ashgabat.segr@esteri.it o via posta elettronica certificata Amb.ashgabat@cert.esteri.it . La richiesta dovrà essere accompagnata da un valido documento di riconoscimento.
Gli elettori che richiederanno il duplicato del plico elettorale dovranno dichiarare di essere consapevoli delle responsabilità penali conseguenti al doppio voto, previste dall’art. 18, comma 2, della Legge 459/2001, secondo il quale: “Chiunque, in occasione delle elezioni delle Camere e dei referendum, vota sia per corrispondenza che nel seggio di ultima iscrizione in Italia, ovvero vota più volte per corrispondenza è punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 52 euro a 258 euro”.
Effettuate le opportune verifiche, questa Ambasciata fornirà le necessarie indicazioni agli interessati per il rilascio del duplicato. Il duplicato potrà essere spedito all’indirizzo di residenza dell’elettore richiedente (o rilasciato di persona, negli orari di apertura dell’Ufficio consolare dal lunedì al venerdì dalle 09.30 alle 16.00.
Si ricorda che questa Sede, esclusivamente per il rilascio dei duplicati dei plichi elettorali, osserverà inoltre le seguenti aperture al pubblico straordinarie:
Sabato 14 marzo 2026 dalle ore 10.00 alle ore 13.00.
Domenica 15 marzo 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00.
Si ricorda, infine, che le buste preaffrancate contenenti le schede votate dovranno pervenire a questa Ambasciata tassativamente entro le ore 16:00 di giovedì 19 marzo 2026.
REFERENDUM COSTITUZIONALE CONFERMATIVO 22 – 23 MARZO 2026
VOTO PER CORRISPONDENZA DEI CITTADINI ITALIANI ALL’ESTERO
E OPZIONE PER IL VOTO IN ITALIA
Referendum costituzionale 22-23 marzo 2026 – Gli elettori temporaneamente all’estero (art. 4-bis legge 459/2001) possono richiedere di essere ammessi al voto per corrispondenza in qualità di elettori temporanei: opzione entro mercoledì 18 febbraio 2026.
Il modulo per la richiesta e tutte le info sono disponibili ai seguenti link:
https://ambashgabat.esteri.it/wp-content/uploads/2026/01/comunicato-elettori-temporanei-defi-1.docx
La brochure informativa è disponibile al seguente Link:
Con decreto del Presidente della Repubblica del 13/01/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14/01/2026, è stata fissata nei giorni 22 e 23 MARZO 2026 la data del referendum ex art. 138 della Costituzione per la modifica di alcuni articoli della Costituzione (c.d. “Riforma della giustizia”).
Si ricorda che il VOTO è un DIRITTO tutelato dalla Costituzione italiana e che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n. 459, i cittadini italiani residenti o temporaneamente all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono VOTARE PER POSTA, ricevendo il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza. A tal fine, si raccomanda di controllare ed eventualmente regolarizzare immediatamente la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso l’Ufficio consolare competente (si ricorda che per legge i plichi elettorali devono essere spediti quasi un mese prima della data del voto in Italia), utilizzando preferibilmente il portale online dei servizi consolari Fast It.
In alternativa al voto per corrispondenza, gli elettori iscritti all’AIRE possono scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione della consultazione. La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per la consultazione referendaria rispetto alla quale è espressa.
L’OPZIONE deve pervenire all’Ufficio consolare non oltre i dieci giorni successivi a quello dell’indizione della consultazione, ovvero ENTRO IL GIORNO 24/01/2026.
Per tale comunicazione si può utilizzare l’apposito modulo scaricabile sia dal sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (www.esteri.it) sia qui disponibile: https://ambashgabat.esteri.it/wp-content/uploads/2026/01/2810591.-1-Modulo_di_opzione_Referendum_2026.doc.
Il modulo, compilato, firmato e accompagnato da un documento d’identità, può essere consegnato o inviato al proprio Ufficio consolare di riferimento a mano, per posta, per posta elettronica ordinaria, per posta elettronica certificata [PEC]. I relativi indirizzi sono disponibili sul sito del Consolato di riferimento.
La comunicazione dell’opzione può anche essere scritta su carta semplice; in ogni caso per essere valida deve contenere nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, ed è obbligatorio inviarla insieme a copia di un documento di identità del dichiarante.
La normativa vigente prescrive che sia cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare. Le richieste pervenute oltre il termine sopra indicato NON potranno essere ritenute valide.
La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro la stessa data prevista per l’esercizio dell’opzione.
La Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute per il rientro in Italia in occasione del voto, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.
PER OGNI ULTERIORE CHIARIMENTO CI SI PUO’ RIVOLGERE AL PROPRIO UFFICIO CONSOLARE DI RIFERIMENTO.