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Cooperazione Politica

 

Cooperazione Politica

 

Il Turkmenistan ha dichiarato la propria indipendenza dall’ex URSS il 27 ottobre del 1991. Il suo primo Presidente è stato Saparmurad Nyazov, chiamato anche “Turkmenbashi” (Padre dei Turkmeni). Alla sua morte nel 2006, gli è succeduto Gurbanguly Berdimuhamedov, tutt’ora in carica.

L’Italia ha avviato relazioni diplomatiche con il Turkmenistan con il Protocollo del 9 giugno 1992. Passaggi fondamentali nello sviluppo delle relazioni tra i due Paesi possono considerarsi l’apertura dell’Ambasciata d’Italia in Turkmenistan avvenuta il 2 dicembre 2013 e le due visite rispettivamente del Presidente del Consiglio Renzi ad Ashgabat e del Presidente del Turkmenistan Berdimuhamedov a Roma, avvenute a pochi mesi di distanza l’una dall’altra, tra fine 2014 e primi mesi del 2015.

Dal 1 ottobre 2014, l’Ambasciata d’Italia a Ashgabat è retta dall’Ambasciatore Marco Mancini.

Nel dicembre 2015 , il Presidente del Turkmenistan ha deliberato l’apertura di un’Ambasciata del proprio Paese in Italia, nominando poco tempo dopo l’Ambasciatore Berdymurat Redjepov, primo Rappresentante del Governo turkmeno in Italia.

Nel corso della visita in Italia del Presidente turkmeno nel maggio 2015, sono stati firmati un Accordo sullo scambio di informazioni in materia fiscale, due Memorandum of Understanding nei settori della Cooperazione Economica e della Cooperazione Scientifica, e un’ Intesa sulla collaborazione tra i due Ministeri degli Affari Esteri.

Sono inoltre in fase di avanzata negoziazione un Memorandum in materia di Educazione e Cultura, un Accordo di collaborazione in materia di Sicurezza e un Accordo di collaborazione in materia di Difesa e la Convenzione per evitare la doppia imposizione sui redditi, questi atti costituiscono il quadro di riferimento giuridico per il complesso dei rapporti bilaterali tra i due Paesi.

Italia e Turkmenistan presentano punti di vista convergenti su molti temi di politica estera in discussione in diversi fori internazionali (Agenzie dell’ONU). Il nostro Paese apprezza in particolare lo status di neutralità permanente del Turkmenistan riconosciuto a livello internazionale con Risoluzioni delle Nazioni Unite, così come è positivamente considerata dal governo turkmeno la politica estera imperniata sul dialogo e la soluzione diplomatica delle controversie adottata dal nostro Paese. I due Paesi si sostengono reciprocamente in occasione di rispettive candidature presso organismi internazionali.

Oltre che sul piano bilaterale, l’evoluzione dei rapporti italo-turkmeni si dispiega anche attraverso l’operato delle diverse agenzie internazionali (UNDP, OSCE, UNICEF, BERS, etc.) presenti sul territorio del Turkmenistan. Principale attività di tale folto gruppo di enti internazionali è assistere il Paese nel lento e difficile processo verso la democratizzazione politica, l’economia di mercato e una società più equa e giusta.

Nel 2015, il governo guidato dal Presidente Berdimuhamedov ha varato un’importante riforma della Carta Costituzionale del Paese, introducendo importanti principi incentrati su questi valori, che lascia ben sperare per una progressiva evoluzione in senso liberale e democratico della vita del Paese.


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